Sudamericana, naturalizzata spagnola, una girandola di emozioni ‘calienti’ presenti direttamente nel dna. Garbine Muguruza è così, istintiva e umorale: l’abbiamo vista piangere di rabbia e delusione al Roland Garros dopo i fischi del pubblico, l’abbiamo vista piangere di gioia oggi. E poi sorridere. La tennista venezuelana, naturalizzata spagnola, si è presentata sorridente e con il trofeo in mano nell’intervista post match.
La Muguruza ha spiegato quanto sia stato difficile gicoare contro Venus, una giocatrice esperta che ha visto giocare fin da quand’era piccola: dichiarazione che ha scatenato l’ilarità del pubblico per un riferimento all’età e ai tanto dibattuti 37 anni di Venus, in una situazione, va detto, ironica già dall’intervista precedente dellas tessa Venus.
“Quello contro Venus di oggi è stato il match più difficile del torneo. – ha spiegato la Muguruza – È stato incredibile giocare contro di lei in finale, sono cresciuta guardandola giocare (ride il pubblico per un riferimento all’età)… intendo dire che è stata un’ispirazione! Per quanto riguarda il match ero molto nervosa anche se ho cercato di trattenermi, il primo set è stato cruciale, abbiamo avuto tante chance e io ho realizzato le mie”.
Sempre con il sorriso, è arrivata poi quella che è stata interpretata da molti come una frecciatina. È stato chiesto alla Muguruza se avesse un messaggio per coach Sumyk, l’allenatore assente per motivi personali, sostituito da Conchita Martinez della quale Muguruza ha parlato molto bene in conferenza stampa, dicendosi più serena e tranquilla a livello psicologico grazie a lei e alla sua esperienza. “Un messaggio per Sam Sumyk? Eccolo (mostrando il trofeo alle telecamere). Voglio ringraziare il mio team che è qui: Conchita Martinez, la mia fisioterapista, il preparato atletico. Non sono solo io quella che lavora“.
Muguruza ha ricordato poi un messaggio ‘profetico’ di Serena Williams, pronunciato dopo la finale che la spagnola perse proprio contro la sorella di Venus a Wimbledon 2015. “Dopo aver perso la finale 2 anni fa contro Serena, lei mi aveva detto: ‘un giorno vincerai’, e beh… eccomi qua!“, ha concluso una sorridente Garbine Muguruza.














