Doveva essere forse il match più atteso del torneo, ma per un brutto infortunio non sarà possibile vedere Roger Federer e Novak Djokovic affrontarsi in una straordinaria semifinale di Wimbledon. Il campione serbo è stato infatti costretto a dare forfait a causa di un problema all’avambraccio che si porta dietro da diversi mesi. Djokovic si trova in un momento di difficoltà, nel quale deve pensare attentamente a quale sia la giusta decisione da prendere: operarsi, prendere solo una lunga pausa e curare in maniera differente l’infortunio, fermarsi solo qualche settimana e proseguire a suon di antinfiammatori.
Proprio quello che sarebbe douto essere il suo prossimo avversario, Roger Federer, ha parlato del problema di Djokovic in conferenza stampa, consigliando Djokovic sul da farsi grazie alla sua esperienza personale. “È normale, una volta arrivato a 30 anni devi guardarti indietro e pensare a quanto hai giocato, a quanto ti sei riposato durante gli anni, quanto ti sei allenato, se hai fatto abbastanza o meno. – ha spiegato Federer – Prendere una lunga pausa nel mio caso ha funzionato, ma ciò non significa che possa essere lo stesso per tutti. Ma a volte il corpo e la mente hanno bisogno di riposare. La cosa ideale è prendere la decisione in tempo, prevenire. Puoi giocare con un infortunio solo per un determinato lasso di tempo, altrimenti l’infortunio diventa cronico. Poi pure l’infortunio non è che possa aiutarti più di tanto. Ecco perché sono contento di essermi operato per la prima volta soltanto a 34-35 anni. Novak non ha saltato nessuno Slam praticamente. Non voglio dire che prima o poi queste cose devono sfortunatamente succedere, ma negli ultimi anni ha giocato tanto, ed essere infortunato nel suo caso è normale. Gli auguro di recuperare velocemente”.
