Favoriti Wimbledon: ecco i pronostici di SportFair – Il sole splende (si spera!) su Londra, l’inconfondibile odore dell’ erba dei campi dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club inebria le narici degli spettatori, la vista accarezza le divise rigorosamente total white dei tennisti, il gusto scopre i piaceri di uno spuntino fragole e panna: oggi inizia Wimbledon! La storia si rinnova, ancora una volta, per la 131ª edizione di fila, mantenendo intatte le sue tradizioni e regalando il solito grande spettacolo che solo un evento di questa portata può offrire. Già dal primo giorno la domanda è una sola: chi saranno i favoriti? Dopo un’attenta analisi della condizione fisica dei giocatori, dei tabelloni e della propensione alla superficie, noi di SportFair abbiamo provato a stilare i nostri pronostici.
Tabellone ATP

Favorito: Roger Federer – Sarà forse scontato, ma il favorito DEVE essere per forza lui, Roger Federer. Il campione svizzero è a caccia del suo 8° Wimbledon e lo ha candidamente ammesso: è l’obiettivo principale della stagione. L’Australian Open vinto è stata una bella sorpresa, forse inaspettata, ma Wimbledon non si può sbagliare. Il tabellone gli riserva un primo turno ostico contro Dolgopolov, poi eventualemente un ottavo contro Dimitrov e un quarto di finale importante contro A. Zverev o Raonic. Per la semifinale l’ostacolo principale: Thiem/Del Potro/Djokovic, un trittico da paura ma che a ben vedere non è poi così insuperabile. Dipenderà tanto dalla condizione fisica, ma avendo saltato la stagione su terra, a questo Federer ci ha già pensato.
Possibile cammino verso la finale: 1/64 – Dolgopolov, 1/32 – Lajovic, 1/16 – Zverev M./Tomic, 1/8 – Dimitrov, 1/4 Zverev A./Raonic, 1/2 Thiem/Del Potro/Djokovic.

Sorprese: Nadal e Djokovic – Le possibili sorprese del torneo potrebbero essere due: Rafa Nadal e Novak Djokovic. Lo spagnolo ha un tabellone interessante: esordio soft contro Millman, poi nessun pericolo degno di nota (Muller il più ostico agli ottavi) fino ai quarti di finale nei quali affronterà Nishikori o Cilic. In semifinale Murray, Wawrinka o Tsonga. L’erba non è mai stata la sua superficie ideale, ma Rafa arriva in grande fiducia dopo la vittoria del Roland Garros. La stanchezza del rosso e qualche problema al ginocchio potrebbero rovinare i suoi piani…
Possibile cammino verso la finale: 1/64 – Millman, 1/32 – Young, 1/16 – Khachanov, 1/8 – Karlovic/Muller, 1/4 – Nishikori/Cilic, 1/2 – Murray/Wawrinka/Tsonga

Djokovic arriva invece a Wimbledon a fari spenti. Parlando del serbo viene subito in mente un’ annata horror iniziata con la vittoria del Roland Garros 2016 e che ha visto solo 2 titoli in bacheca, Doha e Eastbourne. Proprio sull’erba britannica l’ultimo successo, quasi inaspettato, per un Djokovic che a dirla tutta, nelle ultime settimane ha alzato il livello del suo tennis: dalla finale persa a Roma, ai quarti del Roland Garros fino alla vittoria di Eastbourne. Potrebbe essere uno fra i più sottovalutati, per questo il fattore sorpresa è alto. Il tabellone gli mette davanti Del Potro al terzo turno, poi Thiem ai quarti e Federer in semifinale. Se riesce a superare indenne i primi turni potrà dire la sua.
Possibile cammino verso la finale: 1/64 – Klizan, 1/32 – Escobedo, 1/16 – Del Potro, 1/8 – Monfils/Lopez F., 1/4 – Thiem, 1/2 – Federer

Delusione: Andy Murray – Arriva a Wimbledon con un problema all’anca, il tour de force del 2016 che lo ha visto vincere proprio lo Slam inglese, per arrivare poi fino al 1° posto ATP, gli ha tolto freschezza ed energie. Lo scozzese è riuscito a raccogliere solo delusione ed un’inspiegabile scarsa costanza nel mettere in fila diversi risultati utili consecutivi. Sarà il favorito del pubblico e l’erba è una superficie che gli piace, queste forse le uniche fonti di speranza. Il tabellone non è nemmeno così difficile: Bublik all’esordio, poi il primo ostacolo degno di nota potrebbe essere ai sedicesimi Fabio Fognini che lo ha battuto a Roma. L’acciaccato Kyrgios agli ottavi potrebbe non essere un problema, più complicato il quarto contro Tsonga o Wawrinka. In semifinale Nadal o uno fra Nishikori e Cilic non promettono nulla di buono.
Possibile cammino verso la finale: 1/64 – Bublik, 1/32 – Sousa, 1/16 – Fognini, 1/8 – Kyrgios/Pouille, 1/4 Tsonga/Wawrinka, 1/2 – Nadal/Nishikori/Cilic
Tabellone WTA
Favorita: Karolina Pliskova – Ammettiamo che la tennista ceca sia un nostro pallino. Ha un’ottima tecnica, dei mezzi fisici impressionanti e la solidità necessaria per diventare, a breve, numero 1. Manca uno Slam in bacheca per certificare la caratura da top player della Pliskova. Che sia Wimbledon? Non c’è una vera e propria favorita fra le big, la Kerber aspetta solo di perdere il trono, la Halep non è ‘erbivora’, Serena è assente. Il tabellone le riserva Wozniacki o Mladenovic ai quarti e una fra Kuznetsova/Radwanska e Muguruza in semifinale, paradossalmente forse avversarie più semplici stando agli ultimi risultati. La Pliskova non può fallire.
Il possibile cammino verso la semifinale: Rodina, Niculescu, Tsurenko/Zhang, Gavrilova/Pavlyuchenkova, Wozniacki/Mladenoivc, Kuznetsova/Radwanska/Muguruza

Sorprese: Petra Kvitova e Caroline Wozniacki – In un torneo WTA che sicuramente riserverà sorprese, proviamo ad ipotizzare le due outsider che potrebbero puntare al titolo. Noi ci sentiamo di nominare Petra Kvitova e Caroline Wozniacki. La tennista ceca è ritornata da qualche settimana nel circuito dopo l’operazione alla mano, causata in seguito ad un’aggressione da parte di un ladro. La ceca ha trionfato a Birmingham e appare una delle poche tenniste in grado di mixare esperienza, solidità e talento nella quantità giusta per puntare al titolo già vinto in 2 occasioni. Il tabellone non la aiuta: Garcia al terzo turno, poi Konta, una fra Vesnina e Halep e in semifinale Svitolina o Cibulkova. Ma se fosse scontata, che sorpresa sarebbe?
Possibile cammino verso la finale: Kvitova: Larsson, Brengle, Garcia, Konta, Vesnina/Halep, Svitolina/Cibulkova

La seconda sorpresa è, a suo modo, un altro ritorno. In un tennis sempre più avaro di giocatrici in grado di innalzarsi a livello di top player, il recupero definitivo dall’infortunio alla caviglia di Caroline Wozniacki è un’ottima notizia. Forse lo sarà meno per le avversarie. La tennista danese sta giocando un grande tennis nelle ultime settimane che l’ha portata a fare la finale a Miami, i quarti del Roland Garros persi contro la campionessa Ostapenko e la finale a Eastbourne. Tutte sconfitte certo, ma i puti guadagnati le hanno permesso di arrivare al sesto posto del ranking. A Wimbledon non è mai arrivata oltre il 4° turno che in questa edizione le riserverà Mladenovic o Vandeweghe. Poi Pliskova, l’ostacolo più grande, nei quarti. Successivamente il trittico Kuznetsova/Radwanska/Muguruza. Le sorprese nascono dalle difficoltà!
Possibile cammino verso la finale: Babos, Pironkova, Kasatkina/Kontaveit, Mladenovic/Vandeweghe, Pliskova, Kuznetsova/Radwanska/Muguruza

Delusioni: Angelique Kerber e Simona Halep – Veniamo alle note dolenti. Paradossalemente le tenniste numero 1 e numero 2 del ranking, Angelique Kerber e Simona Halep, potrebbero essere le delusioni del torneo. La tedesca aspetta solo di perdere la corona WTA contro avversarie che fanno a gara a chi fallisce più occasioni. Il tempo è tiranno però, se non ce la faranno le altre, i punti persi dalla Kerber la faranno scivolare giù nel ranking a sottolineare ancora una volta la situazione attuale del circuito WTA. La tedesca è in crisi, ma non è una novità. La pressione di dover dimostare di meritarsi il n°1 la sta divorando. Il tabellone non le viene in soccorso: Safarova al terzo turno, poi una fra Bertens e Muguruza, quindi Kuznetsova o Radwanska e in semifinale il trittico Pliskova/Mladenovic/Wozniacki. Sfortunata.
Possibile cammino verso la finale: 1/64 – Falconi, 1/32 – Flipkens, 1/16 – Safarova, 1/8 – Muguruza, 1/4 – Kuznetsova/Radwanska, 1/2 – Pliskova/Mladenovic/Wozniacki

Simona Halep viene da un’ottima stagione su terra, alla quale ha fatto seguito una pessima stagione su erba. Passi che la rumena non sia un’erbivora, ma il problema a nostro avviso è da ricercarsi a livello mentale. Lo ha detto lei stessa: “la sconfitta contro Ostapenko mi sta uccidendo”. Il ko nella finale del Roland Garros ha lasciato strascichi importanti sulla n°2 al mondo che non arriva in grande condizione, nè con un elevato ritmo partita a Wimbledon. Il tabellone potrebbe però darle una mano: Vesnina o Sevastova i primi ostacoli degni di nota al quarto turno, poi Konta o Kvitova, e in semifinale Svitolina/Cibulkova o quell’Ostapenko in un rematch che saprebbe di vendetta.
Possibile cammino verso la semifinale: Erakovic, Haddad Maia, Suarez navarro/Bouchard, Vesnina/Sevastova, Konta/Kvitova, Svitolina/Cibulkova/Ostapenko

Bonus: Jelena Ostapenko – Due righe infine sulla giovane lettone. Con in tasca il Roland Garros, i suoi vincenti scagliati come fosse una mitragliatrice, il carattere fumantino e quel titolo di Wimbledon Junior che ha rappresentato l’inizio della sua inesorabile scalata nel ranking femminile, stai a vedere che la piccola Ostapenko metta in riga tutte le altre…
Possibile cammino verso la semifinale: Sasnovich, Nara, Keys, Svitolina, Cibulkova o V. Williams, Konta/Kvitova/Halep
