Un match fatto di alti e bassi, ma Fognini non è riuscito a tenere alta la concentrazione fino alla fine. Quasi tre ore di gioia e sofferenze per tutti i tifosi italiani pronti a scattare sui divani e a inveire contro i televisori per i colpi prestigiosi, ma anche gli errori clamorosi.

Fabio Fognini ha ceduto ad Andy Murray ai sedicesimi di Wimbledon, terzo Slam della stagione. Il ligure ha fatto sognare nel quarto set, ma ha buttato vie troppe possibilità di pareggiare i conti. Fognini si trovava infatti sul 5-2 ma i suoi troppi errori e la voglia dello scozzese numero 1 al mondo di volare al turno successivo hanno mandato in tilt il marito di Flavia Pennetta.
Piano piano infatti Murray è riuscito a rimontare, pareggiando i conti, portandosi sul 5-5, cancellando lo sforzo di Fognini che nulla ha potuto poi per aggiudicarsi il set. Lo scozzese, senza interruzioni, ha infatti proseguito con lo stesso ritmo aggiudicandosi il set. Il match è durato due ore e 42 minuti ed è terminato col punteggio di 6-2, 4-6, 6-1, 7-5. Murray quindi ringrazia Fognini e stacca il pass per gli ottavi di finale, nei quali incontrerà Paire.
