Wimbledon – Djokovic stremato e felice: “Anderson? Spero che domani almeno riusciremo a giocare”

Novak Djokovic torna in finale con il sorriso: il campione serbo batte Nadal al quinto set e raggiunge un risultato che gli mancava da troppo tempo

Dopo oltre 5 ore di match, divise in 2 giorni, Novak Djokovic è riuscito a battere Rafa Nadal, conquistando l’accesso alla finale di Wimbledon. Un traguardo importantissimo per il tennista serbo che sembra definitivamente essersi ripreso dalle noie fisiche ne hanno flagellato l’ultimo anno, impedendogli di arrivare in fondo nei tornei. Nel post partita Djokovic ha espresso tutta la sua felicità: “è difficile scegliere la parole. Mi passano nella mente tanti flashback degli ultimi 15 mesi, tutto quello che ho passato per arrivare qui e arrivare in finale, nel miglior posto del mondo. È la più lunga partita che io abbia mai giocato, in due giorni, sono stremato. La partita poteva finire in un modo o nell’altro. Era chiaro per tutti quelli che guardavano la partita che il distacco fosse minimo fra noi due. Fino all’ultimo colpo non sapevo se avrei vinto, ma è il genere di partite per cui vivi e per cui lavori. Se ieri sono riuscito a dormire? Sì, se quello si può chiamare sonno. Quando finisci alle 23.00 e devi tornare sul campo d’allenamento alle 10.30 del mattino l’adrenalina è molto alta, non è facile rilassarsi e calmarsi. Tardi la sera e presto la mattina, però sono felicissimo di aver superare questa sfida. Anche Anderson ci ha messo parecchi ore per arrivare in finale, spero che entrambi saremo in grado di giocare domani (ride). Sono in finale a Wimbledon, è un risultato incredibile per me dopo tutto quello che ho passato. Cerco prima di assimilare questo, poi penserò alla finale“.