Non c’è tre senza… quattro, il 2020 comincia come si è concluso anche il triennio precedente, ovvero con la vittoria di uno dei big-three in uno Slam.
Sono tredici di fila per Federer-Nadal-Djokovic, con il serbo riuscito a mantenere saldo l’incantesimo battendo Thiem in cinque set agli Australian Open, dopo quattro ore di battaglia. L’ultimo a vincere uno dei quattro tornei più importanti della stagione del tennis mondiale è stato Wawrinka agli US Open del 2016, per poi lasciar spazio sul palco ai tre tenori. Due Australian Open e un Wimbledon per Federer, tre Roland Garros e due US Open per Nadal, due Wimbledon, un US Open e due Australian Open per Djokovic, di cui uno freschissimo.
Tredici Slam consecutivi per i big-three, capaci di lasciare solo le briciole ai propri avversari, sfortunati solo nell’essere capitati nell’era d’oro del tennis. Dovranno passare molti anni prima che tre giocatori del genere tornino a sfidarsi nella stessa epoca, intanto ce li godiamo e incrociamo le dita, sperando che il loro ritiro arrivi il più tardi possibile.
