US Open – Semplice multa per Fognini, ma potrebbe non bastare: dopo gli insulti sessisti all’arbitro è in arrivo la maxi stangata?

Dopo gli insulti sessisti all'arbitro donna, avvenuti durante il match d'esordio agli US Open, Fabio Fognini è stato multato ma per l'azzurro potrebbe non essere finita qui

US Open: Fognini, gli insulti potrebbero costar caro – Il comportamento di Fabio Fognini durante il match d’esordio agli US Open non è di certo passato inosservato. Il tennista azzurro, colpevole di aver gridato insulti di ogni genere a sfondo sessista all’arbitro donna, è stato multato dagli organi giudicanti per una cifra di 24.000 dollari. Una sanzione tutto sommato leggera, ma che potrebbe non concludersi di certo qui. Chris Widmaier, direttore della comunicazione dell’US Open, ha spiegato come si stia “cercando attivamente di ricostruire il tutto. Siamo molto infastiditi dalla condotta di Fognini, il suo comportamento e il suo linguaggio sono stati completamente inappropriati. Esploreremo altre opzioni, siamo molto scontenti di questa situazione”.

US Open: Fognini, gli insulti potrebbero costar caro – Fognini ha ricevuto tre sanzioni, rispettivamente di 4.000, 15.000 e 5.000 dollari, catalogate sotto il codice Q del regolamento, quello riconducibile alla ‘condotta antisportiva’. Dando per buona la categorizzazione del comportamento rude verso un raccattapalle e il calcio ad una pallina (le ragioni delle altre due multe), gli insulti sessisti all’arbitro avrebbero trovato una migliore collocazione sotto la voce “oscenità udibile”. Stando a quanto riportato da ‘Ubitennis’, il tennista ligure potrebbe rischiare la sospensione dal torneo (Fognini è ancora in gara nel doppio, ndr) e la squalifica dal prossimo evento ITF (Australian Open di gennaio?).

US Open: Fognini, gli insulti potrebbero costar caro – Fognini ha incassato fin qui 50.000 dollari fra singolare e doppio che, al netto della multa, lo lasciano in attivo di 26.000 dollari. A preoccupare il tennista tricolore è però un precedente legato a Serena Williams che, dopo un’aggressione verbale adi danni di una giudice di linea, venne inizialmente multata di 10.000 dollari ma poi, in seguito ad un esame, perse oltre 200.000$ vedendosi revocare il montepremi vinto in singolo e in doppio.