Roberta Vinci in fiducia in quest US Open ha commentato il match contro la Mchale rivolgendo subito un pensiero al prossimo incontro

Ancora una vittoria per Roberta Vinci, dopo circa un’ora di gioco contro la statunitense Christina Mchale. La tennista azzurra ha commentato così in conferenza stampa il suo 6-1 / 6-3: “ho iniziato il match meglio che nel primo turno, il primo set è stato così veloce e semplice . Il secondo un po’ più duro ma è normale, ho salvato 2 o 3 palle break. Alla fine ho vinto un gran set, Christina è un’avversaria tosta. Ha un buon kick e anche un buon dritto. Io sono stata molto concentrata e consistente, sono riuscita a restare calma e ho cercato di fare il meglio ad ogni punto“.

Due anni fa la Vinci era numero 43, oggi all’età di 33 anni si presenta da numero 7: “è bello ovviamente essere ritornata ma ho molta pressione, che non mi ha mai aiutato. Sono numero 7 è ho molti punti da difendere, probabilmente la chiave è non pensarci e giocare e basta. Restare positiva e giocare ogni incontro pensando all’avversario e al mio gioco. Comunque certamente è meglio essere numero 7 che 43 (sorride). Ho più esperienza e sto lavorando duramente, niente di speciale. Le stesse cose“.

Al terzo turno se la vedrà contro la tedesca Witthoeft: “è giovane ed è una buona giocatrice. È forte e serve bene. Io dovrò fare il mio gioco. Non posso giocare il rovescio in top, solo slice. Sempre la stessa cosa, essere aggressivi. Sono al terzo round e voglio andare avanti“.
