
Paolo Lorenzi è il simbolo di chi con grande forza di volontà e tanti sacrifici è riuscito a ritagliarsi un piccolo spazio fra i big del tennis, poco importa se solo a 33 anni. Forse però, per i palati fini del tennis, il suo dritto che non è quello di Nadal, il servizio che non ricorda Raonic e il rovescio inferiore a quello di Andy Murray, rendono inappropriata la presenza di Lorenzi in top 40.
Brad Gilbert, uno dei suoi più grandi detrattori che in passato aveva dichiarato di poterlo battere anche a 53 anni, dopo il match contro Murray ha rincarato la dose: “non so come sia possibile che Paolo Lorenzi alias Steve Buscemi stia giocando alla pari con Murray. Ciò non significa che non rispetto il suo impegno e il suo duro lavoro.”
Anche John McEnroe ha ironizzato su Lorenzi dopo la sconfitta, dichiarando: “era probabilmente preoccupato di vincere perchè ha un challenger in Italia settimana prossima“. Attacchi gratuiti e di cattivo gusto sul tennista azzurro, ma ciò che conta è la classifica e in quella Lorenzi, si sta prendendo le sue piccole soddisfazioni.

