Gli US Open cambiano il proprio manto, non per passare all’erba oppure alla terra rossa, bensì modificando il tipo di superficie sulla quale si giocherà il prossimo torneo. La scelta è ricaduta sul Laykold, una superficie creata con una resina acrilica su una base di asfalto o cemento, capace di dare condizioni di gioco costanti, non condizionate da clima ed umidità.
“Avendo già sottoposto il Centro Nazionale dedicato a Billie Jean King a profonde modifiche, abbiamo anche pensato di studiare la soluzione migliore per far rendere al massimo i nostri court. Alla fine delle nostre analisi abbiamo avuto pochissimi dubbi: Laykold sarebbe stata la soluzione migliore tra tutte quelle in lizza“, parole di Danny Zausner, direttore dell’USTA National Tennis Center.

