Ieri sui campi dell’Us Open si è giocato un derby italiano conclusosi però nel peggiore dei modi per Fabio Fognini. Stefano Travaglia si è infatti imposto sull’altro tennista azzurro al quarto set. Il n°144 del ranking ATP ha vinto la sua prima partita nel circuito maggiore, nonché la prima in uno Slam, battendo un Fognini che è apparso non al meglio della forma, Travaglia ha staccato così il pass per i trentaduesimi di finale.

Il match di Fognini però non è stato inficiato solo dalla brutta sconfitta, ma anche dal modo in cui il tennista ha affrontato la sua partita. Lo sportivo italiano ha infatti più volte insultato l’arbitro di linea, in persona di una donna, per degli errori commessi con epiteti sessisti. Nello specifico Fognini si è lasciato scappare parole come: “troia che non sei altro! Una troia sei! Una troia sei! Brutta bocchinara!”.
Degli insulti davvero pesanti nei confronti della donna colpevole di aver assegnato il punto all’avversario di Fabio. È pur vero che il tennista a mente fredda si è scusato (per leggere le parole di scuse di Fognini clicca qui) ma forse la prossima volta sarebbe meglio non pronunciarle proprio quelle antipatiche parole. Fognini inoltre non è nuovo a questi colpi di testa.
