Nella notte italiana, sul centrale degli US Open si è riproposta la finale del 2009: Federer vs Del Potro, 8 anni dopo, stesso finale. Il tennista argentino ha superato il favorito, Roger Federer, al quarto set. Una prova incolore quella di Federer che si è spesso trovato in vantaggio ma non è riuscito mai a controllare il match, sbagliando tanto e venendo punito da un Del Potro apparso in ottima forma, dopo le brutte sensazioni del match contro Thiem. A proposito di brutte sensazioni, Roger Federer in conferenza stampa ha parlato proprio di una ‘brutta sensazione’, avvertita prima e durante il match.
“Quello che è successo in fase di preparazione e durante il torneo ha portato a questo risultato perché posso giocare molto meglio, ma anche peggio. – ha spiegato Federer – Era una di quelle partite in cui sentivo che avrei perso se avessi incontrato un avversario forte. Non dico che fossi negativo in partenza, ma sapevo di non essere al sicuro. Dipendeva troppo dal mio antagonista e non è una sensazione che mi piace. L’ho provata in ogni singolo incontro. Non stavo così agli AO e a Wimbledon ed è quindi giusto che io ora sia fuori poiché non ero all’altezza fisicamente, mentalmente e tecnicamente. Non ero in grado di venirne fuori. Se quei tre aspetti sono sfasati è dura. Ma lo accetto e ci ho provato sono in fondo. Ho messo in rete smash e volée di diritto che di solito non sbaglio e queste cose fanno male. Orribile. Del Potro ha giocato bene, servito bene e fatto i punti quando doveva. Giusto abbia vinto lui”.

