Stefanos Tsitsipas non si dimentica dei legami con la sua terra e in particolare di un amico di infanzia. Così dopo gli incendi che hanno devastato negli ultimi giorni l’Attica, regione della Grecia, causando più di 80 morti e cancellando intere località, il 19enne di Atene sta cercando di raccogliere fondi per sostenere un giovane con cui giocava da ragazzo, insieme a tanti altri che hanno visto improvvisamente sconvolta la loro vita.

“Molte persone hanno perso la vita. Molte famiglie sono state colpite. È stato un giorno molto duro per la nazione e per tutti i miei connazionali“, ha sottolineato Tsitsipas in un video di YouTube. “Mi capita di avere un amico, di nome Alex, con cui giocavo quando ero più giovane in Grecia. Disputavamo gli stessi tornei. Attualmente è in ospedale in pessime condizioni, per cercare di riprendersi dalle ustioni nel suo corpo che sono state causate dalle fiamme. Ha perso la sua casa, raggiunta dal fuoco, e sta vivendo momenti davvero difficili. È un disastro“.
Per questo, profondamente colpito da una tragedia che lo tocca nel vivo sul piano personale, avendo coinvolto il suo Paese e tante persone che conosce direttamente, Stefanos ha lanciato una raccolta di fondi attraverso Facebook, che ha raccolto finora più di 2.500 sterline. “Tutto quello che voglio fare è contribuire alla mia società, al mio paese, al mio popolo. Per favore ti chiedo un aiuto e un po’ di compassione. Non è per me, è per il popolo“, l’appello di Stefanos. (Red-Spr/AdnKronos)
