La notizia era nell’aria da diverse settimane ormai, gli organizzatori di Wimbledon avevano già anticipato la loro scelta, che a breve sarà ufficializzata: gli atleti russi e bielorussi non potranno giocare nello Slam britannico.
I tennisti russi e bielorussi saranno dunque bannati da Wimbledon a causa dell’invasione russa in Ucraina. Nonostante Medvedev e compagni non siano responsabili delle scelte del loro presidente Putin, dovranno pagare, a quanto pare, il prezzo della sua decisione di attaccare l’Ucraina.
La Russia, a livello sportivo, ha ricevuto già tantissime penalizzazione, come l’esclusione degli atleti paralimpici dalle Paralimpiadi invernali, della Nazionale di calcio dalle qualificazioni ai Mondiali e tanto ancora.
Per quanto riguarda il tennis, la Federazione ha deciso di consentire ad atleti russi e bielorussi di gareggiare, senza inno e bandiera, ma ogni comitato, poi, può prendenre la sua decisione.
Ed è questo il caso di Wimbledon: secondo il Daily Mail infatti, le associazioni di giocatori sono state informate ieri sulla decisione presa dagli organizzatori dello Slam inglese di non far gareggiare atleti russi e bielorussi.
Non è ancora chiaro se il divieto si applicherà ad altri eventi sui campi in erba in Gran Bretagna. Si attende adesso solo l’annuncio ufficiale degli organizzatori di Wimbledon.
