La figura di Toni Nadal è un’istituzione nel mondo dello sport. Lo ‘zio’ più famoso del tennis ha contribuito a forgiare dal punto di vista tecnico e caratteriale un campione del calibro di Rafa Nadal, seguendolo giorno dopo giorno, in ogni torneo, vittoria dopo vittoria, Slam dopo Slam. Da un paio di tornei lo zio Toni ha smesso di seguire Rafa e sarebbe impensabile vederlo al fianco di qualcun altro. A meno che non arrivi la chiamata di Djokovic. A ‘La Vanguardia’ Toni Nadal ha spiegato:
“non accadrà. Ma è difficile dire no a Djokovic. È un numero uno. Se non avesse giocato al top con mio nipote, mi sarebbe piaciuto seguirlo in un torneo. Allenare un giovane? Il mondo è cambiato. È difficile lavorare correttamente coi giovani. Prima vivevamo in una società che rispettava le persone adulte. Ora non ho l’età per stare dietro a un ragazzino che si comporta male. In ogni caso, allenare Djokovic sarebbe come allenare il Barça o il Madrid”
