
Il periodo buio del tennis americano sembra giunto al termine, o quasi. Parliamo ovviamente di quello maschile, visto il dominio delle sorelle Williams nel WTA, alle quali si è aggiunta la giovane Madison Keys, nona nella classifica femminile. Se le donne a stelle e strisce la fanno da padrone, per gli uomini non si può dire certo la stessa cosa: è dal 2003 che un tennista americano non vince un Grand Slam, l’ultimo fu Andy Rodick agli US Open.
Con i giovani talenti del panorama USA però, il trend sembra sul punto di cambiare. Fra i vari Tiafoe, Opelka, Paul, Kozlov ma soprattutto Taylor Fritz, il futuro del tennis americano sembra in ottime mani. “Questo gruppo sarà davvero forte. Penso che vedremo tanti top 20, basta che non ci siano troppe aspettative e troppa pressione“, ha dichiarato lo stesso Taylor Fritz a ‘atpworldtour.com’.
Anche Jim Cournier, leggenda del tennis americano, ha speso parole di elogio per i giovani tennisti made in USA: “abbiamo alcuni giocatori molto bravi. È la prima volta che il livello è così alto. Ho tante speranze e sono molto ottimista. Pens

o possano migliorarsi a vicenda, condividendo insieme pressione e aspettative”. A fargli eco è stato anche Andy Roddick, l’ultimo americano vincente: “loro sanno che devono guadagnarsi il proprio posto e penso sia una grande cosa. I tifosi devono essere ottimisti.”
