Nelle ultime ore il tennis è diventato il volano di un vero e proprio caso diplomatico che non ha fatto altro che porre l’accento sui cattivi rapporti diplomatici fra Stati Uniti e Russia. La tennista russa Svetlana Kuznetsova, due volte campionessa Slam (una delle quali proprio in America agli US Open!), si è vista negare il visto per entrare negli Stati Uniti. Kuznetsova non potrà dunque difendere i 280 punti guadagnati con la vittoria del WTA di Washington del quale è campionessa in carica.

Il motivo sarebbe un ‘sospetto’ legato al suo passaporto, lo stesso che le ha permesso di viaggiare negli USA da 16 anni a questa parte. Per risolvere il problema si era attivata anche la WTA che ha fatto sapere: “come facciamo sempre per le nostre giocatrici, abbiamo aiutato Svetlana con lettere di sostegno e documentazione aggiuntiva a sostegno della richiesta, e abbiamo effettuato indagini dirette per suo conto”.
Niente da fare. Sui social Kuznetsova ci ha scherzato su: “mi sa che dovrò rivolgermi a Trump”. La cosa ancora più strana è che le sue connazionali Kasatkina, Pavlyuchenkova e Kalinskaya sono tutte negli USA senza problemi: avranno contattato il presidente americano in anticipo?
