“Vent’anni fa ho giocato la mia prima partita da professionista. Avevo 14 anni e avevo paura. Non ero preparata per quel palcoscenico. Le farfalle mi consumavano lo stomaco, impedendomi di mangiare o di preparare il match. In meno di un’ora ho lasciato il campo devastata dalla sconfitta: persi 6-1 6-1 da Annie Miller. Mi schiacciò“. Serena Williams ricorda così il suo esordio nel tennis professionistico avvenuto 20 anni fa con una netta sconfitta e annuncia di aver ancora voglia di continuare malgrado la grande delusione dopo la sconfitta con l’azzurra Roberta Vinci in semifinale allo Us Open che le ha fatto riporre nel cassetto i sogni di realizzare il Grande Slam. “Sapevo che sarei tornata in campo, spinta dall’insaziabile desiderio che mi animava -aggiunge la numero uno del mondo su Instagram-. Allora non potevo prevedere che avrei vinto 21 titoli del Grande Slam e di essere ancora la numero 1 al mondo 20 anni più tardi, ma sapevo che non avrei mai mollato. Non l’ho fatto e non lo farò nemmeno ora“. La 34enne statunitense, che ha deciso di terminare anzi tempo la stagione agonistica, dovrebbe tornare a giocare a gennaio alla Hopman Cup di Perth.
Tennis, Serena Williams ricorda il suo esordio e rassicura i fan: “non mollo”
Nonostante la delusione per la sconfitta agli US Open, serena Williams ha voglia di far bene e non vuole assolutamente mollare

