Grazie al successo a Wimbledon, Novak Djokovic è ritornato prepotentemente nei discorsi che più gli competono: essere il favorito nei tornei, poter incrementare il numero di Slam e magari superare anche il duo di testa, Federer-Nadal. Il tennista serbo sembrava ormai spacciato: l’intervento al gomito sembrava aver restituito al tennis un Djokovic diverso, insicuro, demotivato, quasi sul punto di dire addio. Poi il ritorno ad una miglior condizione psico-fisica e la vittoria a Wimbledon hanno riacceso la scintilla. Aspetto del quale Rafa Nadal non ha mai dubitato. Lo spagnolo ne ha parlato in una conferenza a Maiorca, spiegando di aver sempre confidato nel ritorno di un campione come Djokovic: “Federer ha vinto in Australia, Djokovic a Wimbledon e io il Roland Garros. Tutti siamo a un livello alto, nonostante due mesi fa si diceva che Djokovic fosse un disastro, una cosa a cui io non credevo, e ciò la dice lunga sull’imprevedibilità dello sport. Ragioni del nostro successo? È da tanti anni che siamo in alto. Ci sono due opzioni per spiegare questo: o questi giocatori (Nadal, Federer, Djokovic) sono stati speciali o quelli dietro non sono stati sufficientemente speciali. Sono le due varianti e non so dire quale sia quella giusta, questi tocca a voi. Ma prima o poi ci sarà il ricambio, o perché gli altri avranno un livello più alto del nostro o per l’età che avremo. A questo punto della mia carriera, vincere è l’essenza dello sport, ma competere bene e divertirmi al massimo è ciò che mi rende felice”.
Nadal zittisce la critica: “Djokovic? Lo davano per spacciato nei mesi scorsi, io non ci ho mai creduto perchè…”
Rafa Nadal non ha mai avuto dubbi sul ritorno alla vittoria di Novak Djokovic: mentre tutti davano Nole per spacciato, il tennista spagnolo confidava nel suo rientro a pieno regime

