Tennis – Pietrangeli stronca il successo di Fognini: “battere Murray? Non serve a niente! Ecco il problema di Fabio”

Nicola Pietrangeli ha espresso il suo parere sugli Internazionali d'Italia giocati da Fognini: l'ex tennista azzurro ha commentato la vittoria su Murray e la successiva sconfitta contro Zverev

Prima l’eroico successo contro Andy Murray, poi il ko nel turno successivo contro Zverev: due facce della stessa medaglia chiamata Fabio Fognini. Passi che il campioncino tedesco risulterà poi il vincitore del torneo, ma perdere senza riuscire a trovare una qualsiasi contromossa al gioco di Zverev dopo aver fatto vedere le streghe a Murray fa pensare. Tornano in auge i soliti commenti in merito a Fognini, talentuoso si, ma anche campione? In una recente intevista, riportata da Tennis World Italia, Nicola Pietrangeli ha spiegato che Fognini dovrebbe pensare a battere i giocatori del suo livello, per poi scalare la classifica, non battere Murray e poi perdere nel turno successivo.

“Io da sempre sostengo che battere il numero uno al mondo non serve a niente – ha spiegato Pietrangeli – Fognini deve battere quelli della sua classifica. Io mi ricordo che nel 2007 Volandri battè Federer e poi per cinque anni non ha più vinto una partita. Senza levar meriti a Fognini, Murray non sta vivendo un gran periodo. Se Fabio può avere una grande annata? Bisognerebbe chiederlo alla sua testa, gioca bene un giorno e poi male l’altro. Dovrebbe giocare bene per tre giorni di fila (sorride, ndr). Lui è l’unico italiano che può battere giocatori come Murray”.