
Nel corso dell’intervista rilasciata a ‘El Espanol’, Rafa Nadal ha risposto ad una domanda ‘pungente’ sull’assenza di un titolo Slam nella sua bacheca (Roland Garros 2014 l’ultimo, ndr), e delle motivazioni, positive e negative, derivanti da tale lunga assenza, con una riflessione finale sul possibile ritiro. Il campione maiorchino non si è scomposto, prendendo come esempio Roger Federer, un altro che fra infortuni e mancanza di vittorie Slam non si è mai arreso: il ritiro quindi non dipende dalle vittorie Slam, ma da altri fattori.

“Dipende se uno è felice o meno, dall’entusiasmo e dalla voglia che si ha per farlo o meno. Federer da quanto tempo è che non ne vince uno? (Wimbledon 2012, ndr) E continua. La vita non si basa solo sul vincere ed essere il migliore. Ci sono anche altre cose come la felicità, e ovviamente non stai bene, tutto diventa una sofferenza. Suppongo che per Federer l’anno scorso sia stata una sofferenza, con tutto ciò che gli è successo. Per me fino a quando mi sono infortunato a Parigi, non è stata una sofferenza. Da lì sì, ma tra Indian Wells e Roland Garros ho avuto la sensazione di poter vincere il titolo in ogni torneo“.
