Una notizia che lascia tutti spiazzati: Sara Errani è risultata positiva ai controlli antidoping effettuati nei primi mesi del 2017. Ad annunciarlo è stata la Federazione Internazionale: sembra infatti che nelle urine della Errani siano state trovate tracce di arimidex, come riportato da La Gazzetta dello Sport.
Si tratta di una sostanza, conosciuta col nome di anastrozolo, e usata per i carcinomi mammari, riconducibile ad un principio attivo farmacologico della classe degli “stimolatori ormonali e metabolici”. L’anastrozolo fa quindi parte degli steroidi anabolizzanti, considerati doping. Sembra però che si creda nella buona fede dell’azzurra, che avrebbe potuto ingerire involontariamente tale sostanza stimolante: per questo motivo la squalifica potrebbe essere di soli due mesi, ovvero il minimo, ma si attendono ufficialità.
Intanto la Federazione italiana, sembra schierarsi totalmente dalla parte di Sara Errani, mettendole a disposizione una squadra di medici specialisti e avvocati.
