Prostejov, 8.30 del mattino. Suonano alla porta. “Signorina sono l’addetto a controllare la caldaia“. “Prego, entri pure“. Poi il coltello e le minacce. Attimi di terrore in quella che doveva essere una tranquilla mattina per Petra Kvitova: la tennista è stata aggredita da un ladro, intrufolatosi in casa sua con la scusa di essere un addetto alla revisione della caldaia. Nel tentativo di opporre resistenza, la tennista è stata ferita ad una mano, riportando probabili lesioni ai tendini, oltre che diversi tagli.
Secondo quanto riportato dal portavoce della tennista, Karel Tejkal, a compiere l’aggressione sarebbe stato un ladro abituato a questi tipi di rapine, quindi si tratterebbe solo di una coincidenza che l’ultima vittima sia stata proprio la Kvitova. Alcuni rumors, parlano addirittura di una possibile operazione alla mano per la tennista, che sarebbe costretta a restare fuori per un periodo di tempo abbastanza lungo. Su Facebook la stessa Kvitova ha aggiornato i fans sulle sue condizioni di salute: “sono scioccata ma fortunatamente viva. Il problema è grave, avrò bisogno di vedere degli specialisti, ma quelli che mi conoscono sanno che sono forte e lotterò”.
