La notizia più importante di fine 2016 in ambito tennistico è sicuramente la fine del rapporto fra Boris Becker e Novak Djokovic. Ad infiammare il finale di stagione del serbo, sono stati i rumors sui motivi dell’addio di Becker che, secondo gli addetti ai lavori, avrebbe posto Djojkovic davanti ad un bivio: tenere lui o il guru Pepe Imaz, una persona ‘poco gradita’ al tedesco.

Pepe Imaz in persona è intervenuto, nel corso di una recente intervista riportata da ‘TennisWorldItalia’, a far luce sulla vicenda, smentendo dei possibili screzi con Becker. “So perfettamente chi è Boris, è stato un onore stare con lui – ha detto Imaz al qcuotidiano spagnolo El Mundo – Se poi Novak prende le sue decisioni, che posso farci? Il mio rapporto con Becker era molto buono. Vedo Boris come un buon essere umano, osservandolo ti rendi conto di quanto sia fantastico“.

Imaz ha poi parlato delle condizioni di Nole, dei momenti di nervosismo e del lavoro ‘mentale’ nel quale si cimenta con il tennista numero 2 al mondo, concludendo con un interessante paragone. “Quando rompe una racchetta lo capisco perfettamente. Dobbiamo capire che non siamo perfetti. Capita anche a me di fare cose che non mi piacciono. Ma tutto questo è necessario per sfogarsi – ha spiegato Imaz – È concentrato nel suo obiettivo, come quando Indurain si apprestava a gareggiare nel Tour. Ha vinto in Australia e al Roland Garros e ora è semplicemente concentrato su se stesso. Ha trovato l’equilibrio al di là di ciò che dicono gli altri“.
