Tennis – Frode sportiva, scommesse anomale anche in Italia: Cecchinato indagato di nuovo dalla Procura

Marco Cecchinato è finito nuovamente nel registro degli indagati per frode sportiva: ecco i flussi anomali di scommesse scoperti dalla Squadra Mobile di Palermo

Dopo la prima inchiesta per frode sportiva, la condanna ad una sospensione di 18 mesi e 40.000€ di multa prima, ridotti a 12 mesi e 20.000€ poi (sentenza per altro mai resa attiva dall’ATP), e la successiva estinzione del procedimento disciplinare a suo carico per vizio di forma, sembra tutto finito per Marco Cecchinato. Sembrava.  Il tennista palermitano invece è finito di nuovo sul registro degli indagati della Sezione Anticorruzione della Squadra Mobile di Palermo, ancora una volta per frode sportiva. Secondo quanto riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’, gli inquirenti partendo dalle indagini sul torneo di Mohammedia (quello della prima condanna), sono risaliti ad un flusso anomalo di scommesse relativo ad alcuni tornei in Polonia, Russia e addirittura in Italia. Nel nostro Paese sarebbero una quarantina gli eventi presi in considerazione con scommesse an per alcuni milioni di euro, registrate tra Palermo e Firenze. Va detto comunque che l’iscrizione nel registro degli indagati di Marco Cecchinato è un atto dovuto, in quanto la Procura ha posto le basi dell’indagine proprio dalla vicenda del torneo di Mohammedia.