Dal Re di Roma a quello dei campi da tennis, Francesco Totti intervistato da ‘La Stampa’ ha parlato dell’amicizia che lo lega a Roger Federer, non risparmiando i complimenti nei confronti del campione svizzero. A Totti è stato chiesto quali siano le qualità che lo colpiscano del campione svizzero e il capitano della Roma ha risposto: “la professionalità e la passione che riesce a trasmettere. Due ingredienti fondamentali per poter costruire una carriera duratura“.

Interessante il momento nel quale i due si incontrarono, nel 2006 dopo il grave infortunio al ginocchio di Totti, prima di vincere il Mondiale. Un episodio che in qualche modo li accomuna, visto che Federer ha vinto i recenti Australian Open dopo essere rientrato da un grave infortunio al menisco. “Ci siamo conosciuti in un momento delicato della mia carriera. Fu un incontro molto piacevole e si creò subito del feeling. Essere un suo tifoso è stato un qualcosa di estremamente naturale, mi piace pensare che sia stata la stessa cosa anche per lui”.
Totti ha poi commentato un possibile ruolo nel calcio del campione svizzero che, non tutti lo sanno, ha iniziato da piccolo come calciatore, prima di passare al tennis. “Se fosse un calciatore non avrei dubbi – ha spiegato Totti – Lo vedrei bene a smistare palloni. Ovviamente qualche trucchetto glielo insegnerei io”.
