“Quello che mi è successo è terribile ma non voglio restare a vedermi come una vittima, non mi piango addosso e non mi guarderò dietro. Userò tutte le mie energie per concentrarmi sul mio recupero e farò tutto il possibile per tornare al più presto a giocare“.

Petra Kvitova parla per la prima volta dopo l’aggressione con un coltello nella sua casa di Prostejov. La 26enne tennista ceca, attualmente numero 11 del ranking mondiale, dovrà rinunciare all’attività per almeno sei mesi, secondo quanto dichiarato dal medico che ha effettuato l’intervento chirurgico ai tendini e ai nervi della mano con cui impugna la racchetta, dopo che uno sconosciuto si è introdotto nella sua abitazione per un tentativo di rapina e l’ha aggredita. Ma la Kvitova ha già ricominciato a muovere le dita: “è il piu’ bel regalo di Natale che potessi desiderare“. (ITALPRESS)
