La sconfitta di ieri sera di Roger Federer contro Alexander Zverev alla Rogers Cup, ha rimandato l’appuntamento dello svizzero con la vetta del ranking mondiale. Re Roger, dovrà aspettare il torneo di Cincinnati e dovrà vederesela con Nadal per conquistare il numero 1.

Lo svizzero, però, ieri, dopo la sconfitta di Montreal, ha aperto ad un clamoroso scenario: Federer ha infatti messo in dubbio la sua partecipazione al torneo di Cincinnati. “Stasera parto per Cincinnati, poi prenderò una decisione in un paio di giorni e vedrò, dopo cinque giorni di partite, se sarò pronto per giocare a Cincinnati la prossima settimana o no. Mi sono sentito bene tutta la settimana. Ho avuto un dolore muscolare, dolori qua e là, ma solo perché sono tornato a giocare sul cemento. Dopo le vacanze e gli allenamenti, è sempre uno shock per il corpo. Dovremo aspettare e vedere come mi sentirò nei prossimi due giorni“, ha dichiarato, come riportato da Ubitennis.com.

Mentre sul suo rivale ha affermato: “Alexander è estremamente difficile batterlo. Ha vinto due Masters 1000 quest’anno. È un traguardo meraviglioso per lui, gli auguro il meglio per i prossimi mesi e spero che possa finire la stagione alla grande perché ora ha delle opportunità. Sono sicuro che ci saranno dei giocatori che emergeranno. Spero che ci sia un gruppo ancora più grande di giocatori di 18,20, 22 anni. Ma abbiamo già ragazzi forti, il che è fantastico per il gioco. Un giorno renderanno lo sport migliore“.
“Se potessi scegliere tra arrivare agli Us Open da n1 o chiudere l’anno da numero 1, preferirei quest’ultima opzione. Vorrebbe dire di più. Poi così potrei essere in vacanza con il n ° 1, non è una brutta cosa (sorride). Prima degli Us Open tutto quello che devo fare è parlarne con la stampa, dire come mi sento. Non bene (scherzando)“, ha aggiunto prima di pensare all’ultimo Slam dell’anno e alla possibilità di vincerlo, conquistando così il suo 20° successo in uno Slam: “sarebbe del tutto incredibile. Da adesso fino agli Us Open devo pensare a qual è la mia migliore opportunità per sentirmi bene lì. Ci saranno palle e condizioni di gioco diverse, il che renderà il gioco differente. Non ho mai giocato nel nuovo stadio perché l’anno scorso non ero a New York. Come ho detto, i prossimi due giorni saranno importanti per me per prendere una decisione riguardo Cincinnati. Poi penserò agli Us Open, dove ovviamente voglio essere nella miglior forma possibile. Vincere il mio terzo Slam dell’anno, il 20esimo in carriera, sarebbe completamente incredibile“.
