Andy Murray durante il torneo di Parigi-Bercy ha scavalcato Novak Djokovic nella classifica mondiale. Il tennis maschile ha quindi un nuovo re, lo scozzese, mentre il serbo scivola in seconda posizione.

Un anno complicato il 2016 per Novak Djokovic che, nonostante tutto, riesce ad essere sereno e ammette che il suo collega e rivale si è meritato il primo posto: “ho solo parole d’elogio nei confronti di Andy per quello che ha fatto quest’anno. E’ stato continuo sulla terra battuta, giocando tre finali e vincendo a Roma, poi si è imposto in tutti i tornei sull’erba e ai Giochi, merita di essere il numero uno: negli ultimi sei mesi è stato il migliore“, ha dichiarato il serbo, ex numero uno Atp alla vigilia dell’Atp Finals.

“Guardando alle sue qualità e alla sua determinazione, è più che capace di rimanere a questi livelli per molto tempo“, ha aggiunto Djokovic. “Ho avuto alti e bassi come capita a tutti. Magari non sono stato al livello di 12-15 mesi fa ma nello sport non si può vincere sempre. Dopo il Roland Garros non ho recuperato bene ma in generale sono fiero della mia stagione e arrivo a Londra per chiudere l’anno nel miglior modo possibile“, ha concluso.
