Dopo aver vinto il Roland Garros 2016, l’unico Slam mancante nella sua bacheca, Novak Djokovic si è fermato. Qualcosa nei circuiti di ‘Robo-Nole’ è andato in tilt e il serbo è calato notevolmente. La ‘crisi’ di Djokovic è ufficialmente iniziata lì, anche se qualcuno non è dello stesso avviso. Goran Ivanisevic infatti ha dato una versione diversa del problema: e se la crisi di Djokovic fosse iniziata dopo il prematuro ko a Wimbledon 2016? L’anno scorso Nole uscì ai sedicesimi contro Querrey e da lì iniziò una stagione di alti e bassi.
“Cosa è successo a Novak Djokovic? Dovreste chiederlo a lui. – ha spiegato Ivanisevic – Il problema sarà mentale, perché il suo declino non è legato al dritto, rovescio o servizio. Da quando ha perso subito lo scorso anno qui, ha faticato e lo abbiamo visto al Roland Garros quanto non fosse concentrato dopo aver perso il primo set contro Dominic Thiem. Spero che Andre Agassi, da grande campione e motivatore qual è, possa aiutarlo a tornare nuovamente forte, perché ora è vulnerabile e non tra i favoriti“.

