Saranno Paolo Lorenzi e Steve Darcis ad aprire venerdì, alle ore 14 italiane (in esclusiva live su SuperTennis), la sfida di quarti di finale di Coppa Davis tra Belgio e Italia, in programma sul veloce indoor dello Spiroudome di Charleroi, impianto polivalente con una capienza di oltre 6mila posti. A seguire scenderanno in campo Andreas Seppi e David Goffin. Sabato (dalle ore 15 italiane) il doppio tra le coppie Simone Bolelli/Alessandro Giannessi e Ruben Bemelmans/Joris De Loore. Domenica (dalle ore 14.30) gli ultimi due singolari: Lorenzi-Goffin e Seppi-Darcis.

E’ questo l’esito del sorteggio svoltosi oggi proprio allo Spiroudome di Charleroi, primo atto ufficiale del confronto. Una curiosità: l’impianto è’ lo stesso nel quale l’Italia femminile di Fed Cup conquistò nel 2006 il primo dei suoi quattro titoli mondiali. Sarà il nono confronto tra le due nazioni che non si incontrano da 17 anni (a settembre 2000, negli spareggi/playoff i fratelli Rochus condannarono l’Italdavis alla retrocessione) e nel bilancio dei precedenti l’Italia e’ avanti per 5-3.
“Il campo e’ veloce – spiega capitan Barazzutti, che dovra’ fare a meno del numero 1 Fognini – ma i nostri sono abituati a giocare su tutte le superfici e in questi giorni di allenamento si sono adattati. Il loro numero due Darcis e’ un ottimo giocatore da Davis, in questa competizione si esalta e lo ha dimostrato nel turno precedente contro al Germania. Lo stesso vale per Goffin, che e’ stato capace di entrare nei top ten. Pero’ anche i nostri ragazzi interpretano bene le sfide in Davis, sono molto motivati e daranno il massimo“.

Lorenzi ha affrontato solo una volta in passato Darcis e lo ha battuto al primo turno del torneo di Metz nel 2015 (16 63 63). “Sarà un match duro – sottolinea il 35enne senese – Darcis in Davis e’ molto solido. Contro la Germania non c’era Goffin e da solo ha praticamente battuto la Germania vincendo i singolari sia con Zverev che con Kohlschreiber. Sto bene e spero di dare sin da subito il mio contributo, sarebbe importante partire con il piede giusto e regalare alla squadra il primo punto“. Poi sul campo: “Confermo quando dice Corrado, la superficie e’ veloce e le palline rimbalzano poco. Un vantaggio per i nostri avversari, ma ci siamo abituati“.

Dopo Lorenzi ecco Seppi, che sfiderà il numero uno belga, contro il quale ha perso entrambi i precedenti (a Basilea e Pechino sempre sul cemento e sempre nel 2015). “Sarebbe importante scendere in campo sull’uno a zero a nostro favore– dice l’altoatesino – con Goffin ho perso due volte ma e’ un avversario che ti fa giocare molti scambi. Il Belgio parte favorito, ma noi ce la giocheremo fino in fondo e non partiamo certo battuti. In Davis ci esaltiamo, ci crediamo e proveremo a vincere“. (ITALPRESS).

