Federico Delbonis ha scritto la storia battendo Karlovic nel match decisivo, ma l’uomo chiave dell’Argentina che ha vinto la Coppa Davis è uno solo: Juan Martin Del Potro. Il gigante argentino è stato decisivo nella seconda sfida contro Karlovic ma soprattutto nella quarta contro Cilic, quando sotto di 2 set e ad un passo dal baratro, ha reagito d’orgoglio rimontando fino al 2-3 della vittoria.
“Vedevo che il match era totalmente in mano di Cilic perché io non facevo male col rovescio. Nel terzo la partita è girata e lui ha iniziato ad avvertire la stanchezza, era da dentro o fuori. Ho giocato meglio e ho cominciato a muoverlo – ha spiegato Del Potro nell’intervista post match – La gente mi ha aiutato tanto, ho sentito tanto sostegno e ciò mi ha aiutato ad essere più rilassato. Mi sentivo pronto a sfruttare le mie opportunità, sono sempre rimasto positivo”.

Prestazione di Del Potro resa ancor più eroica viste le sue condizioni fisice: l’argentino ha ammessod i aver giocato l’intero quinto set con il mignolo rotto. “Me lo sono rotto recuperando una palla nel quinto set, ma non importa. Questa è la Coppa Davis, contava solo vincere. Dal punto di vista emotivo, è uno dei match più importanti della mia vita. Lo ricorderò per sempre“.

Del Potro si è poi lasciato andare ad una battuta su Diego Armando Maradona, super tifoso d’eccezione che ha accompagnato l’Argentina in questa Davis. “Maradona? Ha già la mia racchetta, mi ha visto e mi ha chiesto: ‘perché non giochi più quest’anno‘?”
