Si è da poco conclusa la stagione di tennis e nella classifica finale dell’ATP (il circuito maschile) il serbo Novak Djokovic, che ha vinto tre tornei del Grande Slam su quattro e il Master di fine stagione, ha concluso al primo posto, con un ampio vantaggio sul secondo classificato, il britannico Andy Murray.

Analizzando l’andamento della classifica finale maschile del 2015, si nota come i primi otto giocatori della classifica (Djokovic, Murray, Federer, Wawrinka, Nadal, Berdych, Ferrer e Nishikori) hanno occupato le prime otto posizioni per tutta la stagione, il che dimostra la loro continuità di rendimento e la loro superiorità rispetto agli altri tennisti, almeno per quest’anno. Basti pensare che il nono classificato, Richard Gasquet, ha un ritardo di 1350 punti rispetto a Nishikori, ottavo. Il giapponese è anche il più giovane tennista tra i primi dieci, con i suoi 25 anni; gli altri giovani tennisti si trovano più indietro in classifica. Marin Cilic, vincitore degli U.S. Open 2014, che ha chiuso al nono posto la stagione scorsa, quest’anno si è piazzato tredicesimo. Lo stesso dicasi anche per il canadese Raonic che si è classificato 14°, sei posizioni più in basso rispetto allo scorso anno.

Va detto, però, che Raonic è rimasto tra i primi 10 per 44 settimane e Cilic per 36. Chi ha deluso maggiormete è stato Dimitrov che, rispetto al 2014, ha perso 17 posizioni, passando dal 11° al 28° posto. Ciò che impressiona maggiormente è che solo quattro tennisti dei primi dieci al mondo del 2015 hanno meno di trent’anni: Djokovic e Murray (28 anni), il già citato Nishikori e il francese Gasquet (29 anni). Gli altri hanno 30 anni o più. Questo dimostra che in questa stagione ha contato di più l’esperienza dei giocatori che l’età.
Ci si augura che i tennisti più giovani e promettenti tornino a essere protagonisti nel 2016, dimostrando di essere in grado di competere con i migliori, vincendo i tornei più importanti.
