Non solo l’Europa, anche gli Stati Uniti fanno i conti con il Coronavirus, l’epidemia partita dalla Cina che sta sconvolgendo il mondo intero. I casi in America aumentano e, per questo motivo, arrivano le prime contromisure che riguardano anche il mondo dello sport.

E’ stato cancellato infatti il Masters 1000 di Indian Wells, che avrebbe dovuto cominciare nella giornata di oggi. Questo il comunicato dell’ATP: “il rischio è troppo grande, in questo momento, per il pubblico della Contea di Riverside se si radunasse in un tale assembramento. Non è nel pubblico interesse dei tifosi, dei giocatori e delle aree limitrofe che il torneo prenda il via. Dobbiamo restare tutti uniti e proteggere la comunità dall’irrompere del Coronavirus“.

Il direttore del torneo Tommy Haas ha rivelato che il torneo potrebbe essere recuperato: “siamo molto dispiaciuti per il fatto che il torneo non si disputi, ma la sicurezza e la salute della comunità locale, dei tifosi, dei giocatori, dei volontari, degli sponsor, degli impiegati, degli espositori e di tutte le persone coinvolte nell’evento vengono prima di tutto. Siamo pronti a riprogrammare il torneo in un’altra data, stiamo valutando alcune opzioni“.

