Tennis, cambia il re del mondo: Zverev sorpassa Sinner e conquista il primo posto nel ranking ATP

Il tedesco batte Griekspoor a Vienna e da lunedì 2 novembre sarà il nuovo numero uno mondiale. Decisivi i punti conquistati in Austria e lo stop per infortunio di Sinner

Alexander Zverev è pronto a diventare il nuovo numero uno del tennis mondiale. Il tennista tedesco, protagonista di una stagione straordinaria culminata nei successi al Roland Garros e agli US Open, ha conquistato matematicamente la vetta del ranking ATP grazie alla vittoria ottenuta negli ottavi di finale del torneo ATP 500 di Vienna contro l’olandese Tallon Griekspoor. Un successo in due set, con il punteggio di 6-4, 7-5, arrivato dopo un’ora e 35 minuti di gioco, che gli consentirà di superare Jannik Sinner nella classifica ufficiale di lunedì 2 novembre.

Il sorpasso arriva al termine di una stagione segnata anche dai problemi fisici dei principali avversari. Sinner è stato costretto a interrompere anticipatamente il proprio 2026 a causa di un infortunio al ginocchio, mentre anche Carlos Alcaraz ha dovuto fare i conti con alcune difficoltà fisiche. Zverev ha saputo sfruttare l’occasione, trasformando una delle migliori stagioni della propria carriera nella definitiva consacrazione ai vertici del tennis internazionale.

Con il risultato ottenuto a Vienna, Zverev raggiungerà almeno 9.450 punti nella classifica ATP, gli stessi di Sinner, ma occuperà la prima posizione grazie ai criteri di spareggio previsti dal regolamento. Il 29enne diventerà così il trentesimo giocatore della storia a raggiungere la vetta del ranking maschile, istituito nel 1973.

Per il tennis tedesco si tratta di un traguardo particolarmente significativo. L’ultimo giocatore della Germania capace di conquistare il primo posto mondiale era stato Boris Becker nel 1991. A distanza di 35 anni, Zverev riporta dunque la bandiera tedesca sul gradino più alto della classifica ATP.

Il primato rappresenta il coronamento di una stagione eccezionale, nella quale il tedesco ha conquistato i primi due titoli del Grande Slam della propria carriera, imponendosi sulla terra rossa di Parigi e sul cemento di New York.

Al termine dell’incontro contro Griekspoor, Zverev non ha nascosto la propria soddisfazione per un risultato inseguito a lungo. “È una sensazione incredibile e speciale essere in campo e sapere che da lunedì sarò il numero uno del mondo. È una delle sensazioni più belle al mondo”, ha dichiarato il tennista tedesco, visibilmente emozionato per il traguardo raggiunto.

La vittoria contro l’olandese ha assunto un valore ancora maggiore considerando il difficile esordio nel torneo austriaco. Nel primo turno, infatti, Zverev aveva rischiato seriamente l’eliminazione contro lo spagnolo Martin Landaluce, riuscendo a salvarsi dopo aver annullato quattro match point e imponendosi con il punteggio di 7-5, 3-6, 7-6.

Superato quello scoglio, il tedesco ha ritrovato solidità e sicurezza, conquistando l’accesso ai quarti di finale, dove affronterà il britannico Arthur Fery, protagonista dell’eliminazione di Lorenzo Musetti al termine di un incontro combattuto, concluso 6-4, 5-7, 6-4.

Il torneo di Vienna prosegue intanto con diversi risultati significativi. Carlos Alcaraz ha conquistato l’accesso ai quarti di finale battendo il georgiano Nikoloz Basilashvili con il punteggio di 6-1, 7-6. Lo spagnolo affronterà nel prossimo turno lo statunitense Tommy Paul, reduce da una netta vittoria contro l’italiano Luciano Darderi, travolto con un doppio 6-1 in appena 49 minuti.

Più complicato il percorso di Daniil Medvedev, costretto a rimontare un set di svantaggio contro il britannico Cameron Norrie. Il russo si è imposto 4-6, 6-3, 7-6, guadagnandosi la sfida dei quarti di finale contro il francese Adrian Mannarino.

Si è concluso anzitempo il derby azzurro tra Flavio Cobolli e Matteo Berrettini. Cobolli, numero sei del mondo, è stato costretto al ritiro per un problema fisico quando si trovava in svantaggio per 5-2 nel primo set.

Il tennista italiano ha successivamente spiegato sui social le ragioni della propria decisione: “Avevo sentito qualcosa già nella partita di martedì, ma volevo provare a continuare. Oggi ho capito che non potevo andare avanti e ho deciso di fermarmi”.

Il ritiro consente a Berrettini di accedere ai quarti di finale, dove sarà atteso dall’australiano Alex de Minaur. Per il tennis italiano, dunque, la giornata di Vienna lascia sensazioni contrastanti: da una parte l’avanzamento di Berrettini, dall’altra le eliminazioni di Musetti e Darderi, il problema fisico di Cobolli e soprattutto l’imminente perdita del primato mondiale da parte di Jannik Sinner.

Da lunedì 2 novembre, il tennis maschile avrà ufficialmente un nuovo leader: Alexander Zverev, il tedesco che dopo i trionfi negli Slam corona il sogno di una carriera e conquista il vertice del ranking ATP.