La prima semifinale degli Australian Open si conclude con la stupenda vittoria di Roger Federer nel derby svizzero contro Stan Wawrinka.

Grande spettacolo sul cemento di Melbourne con un King Roger che, a dispetto dei suoi 35 anni e del ritorno da un grave infortunio, gioca, fa divertire e vince come fosse un ragazzino. Avversario ostico Stan Wawrinka, abile nello sfruttare una piccola pausa a metà partita da parte di Federer per tentare una clamorosa rimonta fermatasi solo al quinto set, di fronte ad un eterno Federer. Fermo per tutta la seconda parte della scorsa stagione e scivolato al 17° posto del ranking, Federer torna a giocare la finale di uno Slam. Lo fa dopo oltre un anno (Us Open 2015), e su quel cemento australiano dove ha trionfato quattro volte, l’ultima nel 2010 che è anche la sua ultima finale a Melbourne. “Ero teso, non è stato facile, alla fine Stan giocava come se non avesse niente da perdere e io stesso sentivo che nel quinto era lui il favorito – confessa Roger – ma questo mi ha permesso di giocare più rilassato e sono riuscito a giocare di nuovo aggressivo. Nemmeno nei miei sogni più reconditi avrei pensato di arrivare così lontano, è splendido quello che è successo. Nadal? Sarebbe irreale giocarsi un’altra finale Slam qui“.
