Manca pochissimo allo start ufficiale degli Australian Open. Il tempo dei tornei di preparazione è quasi terminato, con il primo Slam dell’anno la stagione tennistica entra nel vivo: è ora di fare sul serio. Dopo una stagione da assoluti protagonisti, gli occhi sono puntati su Rafa Nadal e Roger Federer, i primi due tennisti nel ranking ATP nonché le prime due teste di serie del tabellone. Come da tradizione, posti agli antipodi, i due rivali potranno affrontarsi solo in finale. Ammesso che ci arrivino. Per Nadal il cammino teorico appare abbastanza semplice, salvo imprevisti è un finalista annunciato: Estrella Burgos, Mayer, Dzumhur, Schwartzman/Isner fino al quarto turno. Livello che poi si alza con Cilic/Carreno Busta ai quarti e Dimitrov in semifinale. Molto più complicato il percorso di Federer che teoricamente avrebbe Bedene e Struff nei primi turni, poi Gasquet, subito uno fra Wuerrey o Raonic, ai quarti Goffin o Del Potro mentre un pericoloso trittico per la semifinale che risponde ai nomi di Zverev/Thiem o Djokovic. Per quanto riguarda la situazione degli italiani invece: sorteggio poribitivo per Lorenzi contro Dzumhur e Fabbiano con A. Zverev, va meglio a Seppi con la wild card Moutet e a Fognini con Zeballos.




