Sinner tra tennis e attualità: “Ci sono cose più importanti di una partita”

Jannik Sinner si prepara a scendere in campo a Indian Wells ed in conferenza stampa ha parlato anche di temi che vanno ben oltre il tennis

Jannik Sinner si prepara a scendere in campo a Indian Wells, ma nella conferenza stampa che precede il debutto nel Masters 1000 il numero uno azzurro ha parlato anche di temi che vanno ben oltre il tennis. Al centro dell’attenzione c’è la situazione internazionale che ha avuto ripercussioni anche sul circuito Atp, con alcuni giocatori rimasti bloccati a Dubai a causa delle tensioni legate al conflitto in corso.

Il tennista altoatesino ha affrontato l’argomento con grande lucidità, sottolineando come gli atleti possano fare poco di fronte a eventi più grandi di loro. “Ci sono cose che non possiamo controllare, e questa è sicuramente una di quelle”, ha spiegato Sinner davanti ai media.

Il campione italiano ha poi espresso fiducia nell’operato delle istituzioni del tennis. Secondo lui, l’ATP e le altre organizzazioni coinvolte stanno lavorando per trovare le soluzioni migliori possibili per garantire sicurezza e continuità al circuito. Allo stesso tempo, il suo pensiero è andato ai colleghi che si trovano ancora negli Emirati Arabi.

Sinner ha infatti ribadito che la priorità resta il benessere delle persone: l’auspicio è che tutti possano rientrare senza problemi o raggiungere le prossime destinazioni del tour. “Spero che tutti stiano bene e possano venire qui a giocare oppure tornare a casa, a seconda di ciò che preferiscono fare”, ha dichiarato. Poi una riflessione che va oltre lo sport: nella vita, ha ricordato, esistono questioni ben più importanti di una partita di tennis.

Accantonata per un momento l’attualità, Sinner ha tracciato anche un primo bilancio della sua stagione 2026. I risultati dei primi mesi sono stati positivi: semifinale agli Australian Open e quarti di finale a Doha. Un avvio che il tennista giudica incoraggiante, pur ricordando che l’anno è ancora lungo. L’obiettivo resta quello di continuare a crescere e sfruttare al massimo il proprio potenziale. “Mi sento bene e ho espresso un buon livello di gioco. Adesso vedremo come andrà nei prossimi tornei”, ha spiegato.

Durante l’incontro con la stampa si è parlato anche del rapporto con i tifosi e dell’immagine degli sportivi fuori dal campo. Sinner ha osservato come spesso il pubblico conosca gli atleti solo attraverso le prestazioni sportive, mentre mostrare aspetti della propria quotidianità può aiutare a far capire meglio chi siano davvero. Per questo guarda con interesse anche ai contenuti digitali e ai video condivisi da altri campioni di discipline diverse.

Infine, il numero uno azzurro ha raccontato qualcosa della sua vita lontano dai campi. Nonostante la pressione e i sacrifici richiesti dal circuito professionistico, Sinner cerca di mantenere un equilibrio personale grazie alle persone che lo circondano. Nei rari momenti liberi ama dedicarsi ad attività semplici: una partita a golf, qualche giro in auto o una sessione alla PlayStation.

“Alla fine cerco solo di vivere la vita di un ragazzo di 24 anni”, ha detto. Una normalità che, nel mondo del tennis di alto livello, diventa spesso un lusso. Ma proprio quella stabilità, ha concluso Sinner, è ciò che gli permette di restare concentrato sul suo obiettivo principale: continuare a migliorare e giocare il tennis che ama.