Jannik Sinner ha annunciato di aver raggiunto un accordo con l’Agenzia Mondiale Antidoping (Wada) per risolvere il procedimento relativo alla sua positività al clostebol.
“Questo caso incombeva su di me ormai da quasi un anno e il processo era ancora in corso, si sarebbe arrivati a una conclusione forse solo a fine anno“, ha dichiarato Sinner. “Ho sempre accettato di essere responsabile della mia squadra e mi rendo conto che le rigide regole della Wada rappresentano una protezione importante per lo sport che amo. Su questa base ho accettato l’offerta della Wada di risolvere questo procedimento sulla base di un accordo 3 mesi di sospensione”.
Sinner era risultato positivo al clostebol lo scorso anno, ma era stato assolto dall’ITIA (International Tennis Integrity Agency) per assenza di colpa o negligenza. La Wada aveva però presentato ricorso al TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport) contestando questa decisione.
L’accordo raggiunto prevede una sospensione di tre mesi per Sinner, che inizierà il 9 febbraio e terminerà il 4 maggio. Il tennista potrà comunque allenarsi a partire dal 13 aprile.
