Simona Halep, il segreto dietro il Roland Garros: la n°1 al mondo ha lavorato con lo psicologo di Murray

Il segreto di Simona Halep per vincere, finalmente, il suo primo Roland Garros: la tennista numero 1 al mondo ha lavorato sotto il profilo mentale con lo psicologo di Murray

Nel tennis moderno l’aspetto mentale riveste un ruolo sempre più importante. Sono tantissimi infatti i talenti che, arrivati ad un passo dalla vittoria capace di lanciare la propria carriera nell’Olimpo del tennis mondiale, falliscono a causa di un crollo psicologico. Una storia simile a quella di Simona Halep, più volte arrivata ad un passo dal vincere il suo primo Slam e sempre crollata sul più bello, nei momenti decisivi delle finali, quelli nei quali la solidità mentale della campionessa fa la differenza. Nel Roland Garros appena concluso però c’è stata l’inversione di tendenza. La tennista numero 1 al mondo ha vinto il suo primo Slam superando Sloane Stephens in finale, ribaltando la sfida che la vedeva sotto di un set. Una nuova Simona Halep, mentalmente più solida, in grado di far fronte anche alle situazioni più difficili grazie al lavoro del dottor Castorri, psicologo di Andy Murray. Al termine della finale di Parigi, il coach della Halep, Darren Cahill ha dichiarato: “lo sport in generale è cambiato molto negli ultimi 15 o 20 anni a causa dei social media, i soldi, le pressioni. Ogni giocatore ha un team molto ampio di persone che viaggiano in giro per il mondo. Quindi la pressione intorno ad ogni atleta è molto più elevata di quanto non sia mai stata in passato. Alexis è stato davvero importante per Simona negli ultimi due anni”.