La lettera alla sua Ucraina e l’attacco ad ATP, WTA e Itf! Elina Svitolina protesta: “non gioco contro giocatrici della Russia o della Bielorussia”

Elina Svitolina durissima contro WTA, ATP e Itf: lo sfogo della tennista ucraina

Numero 15 al mondo, Elina Svitolina sta vivendo giornate difficili. La tennista ucraina, infatti, sta soffrendo per la situazione che riguarda il suo Paese ed il suo popolo, sotto accatto ormai da qualche giorno.

Pochi giorni fa Svitolina, moglie di Monfils, ha pubblicato sui social una lettera commovente e ha annunciato che devolverà il suo premio in denaro, conquistato nei tornei sportivi, per le esigenze militari e umanitarie dopo l’invasione della Russia.

Lettera alla mia Patria, al momento sono lontana da te, lontana dai miei cari, lontana dalla mia gente, ma il mio cuore non è mai stato così caldo e pieno della tua anima. È difficile esprimere quanto sei speciale. Per me sei forte, bella e unica. Mi hai dato tutto e apprezzo ogni pezzo di te: la tua cultura, la tua educazione, le tue terre, i tuoi mari, le tue città, la tua gente . La mia gente. Popolo mio, ogni giorno temo per te. Sono devastato, i miei occhi non smettono di piangere, il mio cuore non smette di sanguinare. Ma sono così orgoglioso. Guarda la nostra gente, le nostre madri, i nostri padri, i nostri fratelli, le nostre sorelle, i nostri figli, sono così coraggiosi e forti, che combattono per difenderti, sono eroi. Mi impegno a ridistribuire il montepremi dei miei prossimi tornei per sostenere l’esercito e le esigenze umanitarie e aiutarli a difendere te, il nostro Paese. Ucraina, tu ci unisci, sei la nostra identità. Sei il nostro passato e il nostro futuro. Noi siamo l’Ucraina. Possa il mondo vederlo e aiutarci a unire le forze per proteggerti. Sei in tutti i miei pensieri e preghiere. Sei sempre con me. Io sono l’Ucraina. Siamo l’Ucraina“, questa la lettera commovente di Svitolina.

La protesta

Elina Svitolina ha affidato nuovamente ai social le sue sensazioni. Oggi la tennista ucraina ha infatti duramente criticato ATP, WTA e Itf per non aver ancora preso una posizione sugli atleti russi e bielorussi.

Nel tentativo di smuovere qualcosa ed insegno di protesta, Svitolina, in tabellone a Monterrey, ha annunciato che non scenderà in campo. L’ucraina, infatti, al primo turno avrebbe dovuto affrontare una collega russa, Potatova: “credo che la situazione attuale richieda una presa di posizione chiara da parte delle nostre organizzazioni: Atp, Wta e Itf. Noi giocatori ucraini chiediamo che seguano le indicazioni del CIO di accettare russi e bielorussi solo come atleti neutrali, senza mostrare nessun simbolo nazionale o bandiera. Voglio annunciare che non giocherò più, né a Monterrey né in ogni altro torneo, contro giocatrici della Russia o della Bielorussia, finché le autorità del tennis non intraprenderanno le azioni necessarie. Non ce l’ho con le mie colleghe russe e bielorusse e anzi voglio ringraziare loro e tutte le giocatrici che hanno preso posizione, anche in modo deciso, contro la guerra: il loro supporto è essenziale“, ha scritto sui social.