Roland Garros – L’emozione di Simona Halep: “non riesco a respirare, ho sempre sognato questo momento”

Simona Halep ha finalmente vinto il suo primo Slam: la tennista romena ha espresso tutta la sua felicità dopo la vittoria del Roland Garros

Dopo troppe finali perse, nelle quali ha visto sempre un’altra tennista alzare il trofeo davanti ai suoi occhi, finalmente Simona Halep è riuscita a vincere il primo Slam della sua carriera. Simona Halep è sembrata sollevata, quasi come avesse appena spezzato una maledizione. Nel post gara, visibilmente emozionata, la tennista numero 1 al mondo ha lasciato andare tutta la sua emozione: “ringrazio il pubblico, è stato fantastico. Nell’ultimo game non riuscivo più a respirare. Ho cercato di non ripetere quanto fatto lo scorso anno, ho fatto tutto il possibile. È straordinario quello che sta accadendo, non riesco a crederci, ho sognato questo momento da quando ho iniziato a giocare a tennis. Sono molto felice sia accaduto qui al Roland Garros, Parigi è una città speciale per me (10 anni fa vinse il torneo juniores, ndr). Quando sono stata sotto di un break nel secondo set mi sono detta: ‘ok, è tutto andato, devo prendere più rischi possibili per vincere’. Tutto è migliorato e mi sono sentita libera. L’anno scorso è stato molto difficile parlare qui, perchè avevo perso. Quest’anno sono molto emozionata ed è difficile lo stesso. Sognavo questo momento da quando avevo 14 anni, c’è stata un’atmosfera fantastica e ci tenevo a vincere il primo Slam qui in Francia. Congratulazioni a Sloane, l’anno scorso hai vinto uno US Open e stai facendo un ottimo lavoro nonostante gli infortuni che hai avuto, sono cerca che giocherai altre finali in futuro. In bocca al lupo. Ringrazio i miei tifosi con la bandiera della Romania, la mia famiglia, i miei amici tutti i romeni ma anche i francesi che mi hanno supportato in maniera folle in queste settimane. Grazie per essere stati al mio fianco. Dopo 40 anni da Virginia Ruzici, sono felice di essere riuscita io a farcela. Questo è il mio campo preferito, ci vediamo l’anno prossimo”.