Roland Garros – L’emozione gli blocca la voce, i complimenti a Wawrinka, il ringraziamento allo zio Toni: che campione Rafa Nadal!

Un emozionatissimo Rafa Nadal si è complimentato con Wawrinka e ha ringraziato lo zio Toni, senza del quale a suo dire non avrebbe mai vinto nemmeno un trofeo

Ha vinto tutto ciò che c’era da vincere, questo pomeriggio ha messo in bacheca il suo decimo Roland Garros e quando parla si emoziona ancora come la prima volta. Questo è Rafa Nadal, il ‘Re della Terra Rossa’, l’uomo della leggenda che continua a restare umile e quando cerca di parlare in francese durante l’intervista post match gli si blocca la voce… e lo ammette con un po’ di imbarazzo.

Vincere la Decima è molto speciale, grazie mille a tutti, sono molto emozionato e… il mio francese fa schifo… e in questo momento sono anche emozionatissimo. – ha confessato Nadal – Cerco di dare il meglio in ogni torneo, ma quello che ho provato qui è difficile da provare negli altri tornei. L’adrenalina, la tensione che ho provato su questo campo è impossibile da paragonar econ altri campi. È l’evento più importante della mia carriera.

Nel discorso precedente alla premiazione, Rafa ha poi fatto i complimenti al suo avversario Stan Wawrinka, dedicandosi successivamente ai ringraziamenti finali ai suoi fans, al pubblico, all’organizzazione e soprattutto allo zio Toni, senza il quale a suo dire non avrebbe vinto nemmeno un trofeo.

Beh, parlerò in inglese dai, oggi mi viene più semplice. Per prima cosa, Stan congratulazioni per la tua stupenda carriera, per i tuoi ultimi anni pazzeschi e per le ultime due settimane straordinarie, peccato per oggi ma continua così. – ha dichiarato Nadal – È difficile per me parlare oggi, l’unica cosa che riesco a dire è grazie. Grazie a l’organizzazione francese, Guy Forget, tutte le persone che hanno permesso ciò dai volontari, alla security, ai raccattapalle, i giudici di linea le ragazze alla reception. Per me poter essere stato qui tutti questi anni, rivedere tante persone con le quali ho ottimi rapporti, è molto speciale. È un torneo speciale che preparo sempre in maniera speciale. Grazie di tutto. Ringrazio i miei amici, la mia famiglia, tutte le persone che sono arrivate fin qui dalla Spagna per questa finale, è significativo per me avervi nel mio angolo, e soprattutto mio zio Toni che è qui con me, abbiamo lavorato tantissimo insieme e senza di lui non avrei vinto nemmeno un trofeo. L’ultima cosa: per me giocare su questo campo, sul campo che amo di più al mondo, di fronte a voi, è bellissimo, grazie di cuore per il vostro sostegno, ci vediamo l’anno prossimo!“.