Ad un passo dall’ennesima impresa, Fabio Fognini è stato sconfitto negli ottavi di finale del Roland Garros. Il tennista azzurro si è arreso al 5° set contro Marin Cilic attuale numero 4 al mondo, al termine di un match da batticuore. Il tennista ligure infatti, sotto due set, è riuscito a rimontare l’avversario portando la sfida al quinto set e rischiando anche di passare in vantaggio sul 3-3: un doppio fallo e un nastro hanno poi consegnato il vantaggio a Cilic che ha chiuso la partita nei due game successivi. In conferenza stampa Fognini ha mostrato tutto il suo rammarico, non solo per la sconfitta ma anche per la consapevolezza di aver raccolto meno di quanto poteva durante gli anni passati della sua carriera: “sono andato a Roma e non ho visto il Papa! C’è rammarico, è inutile nasconderlo. Sono arrivato vicino, da due set a zero sotto magari nessuno di voi ci credeva ma io ero tranquillo e l’ho portato al quinto. Peccato per quel game (il settimo del quinto set, ndr) perché sul 40-30 ho tirato la seconda, come anche altre volte ho fatto in partita, e poi due dritti sbagliati. Fossi andato 4-3, non lo so, però quel game lì ha distrutto tutti i piani che avevo. Ho servito bene, ho lottato, a parte il secondo set in cui sono rimasto bloccato fisicamente. Sono consapevole delle solite cose, guardando indietro partite come oggi mi fanno sbattere la testa contro il muro perché mi fanno pensare al livello di gioco e di ranking che avrei potuto avere, i soldi che ho perso, le partite che ho buttato via. Sono arrivato in un periodo della mia vita in cui ho 31 anni, sto bene, gioco bene su tutte le superfici. Vado via da Parigi che rosico, ma sono anche contento. La top-ten sarebbe un premio alla carriera. Il tennis per me non è mai stato un problema, lo è sempre stato la “capoccia” che non mi ha mai accompagnato. Avessi battuto il numero 4 del mondo oggi sarebbe stato un plus, ma ce l’ho messa tutta“.
Roland Garros – Il ramarico di Fognini: “me la gioco con tutti. Se solo ripenso alla mia testa, ai soldi che ho perso e al ranking…”
In conferenza stampa, dopo la sconfitta contro Cilic agli ottavi del Roland Garros, Fabio Fognini ha mostrato tutto il suo rammarico per una carriera che poteva essere nettamente più prestigiosa
