Emozioni sulle montagne russe nel match d’esordio di Fabio Fognini al Roland Garros. Il tennista azzurro nel primo turno ha superato con qualche grana di troppo il next-gen Tiafoe, con la solita dose di alti e bassi durante il match. Vinti i primi due set senza grossi problemi, Fognini ha allentato la concentrazione, un vero è proprio blackout che ha portato Tiafoe a vincere i 2 set successivi in scioltezza. Poi il quinto set e per fortuna Fabio ha riacceso la luce: 6-0 e bagel al giovane statunitense. Post match Fabio ha analizzato il suo incontro concentrandosi su due argomenti: i 14 doppi falli commessi e le… lacrimucce prima della partenza per Parigi.
“14 doppi falli? Non mi preoccupa! Non sono Karlovic! Va tutto bene. Sono tranquillo perché sto facendo quello su cui lavoriamo in allenamento. Poi ovviamente in questi match che sono infiniti ci può stare un blackout – ha spiegato Fognini – Ma, ripeto, son felice perché ho vissuto la più bella settimana della mia vita e oggi ho vinto il match qui a Parigi. Quando son partito giovedì, lo confesso, mi sono scese due lacrimucce, non mi vergogno a dirlo. Ma sono contento perché Flavia sta bene e il piccolo anche. Ci sono le nonne che ci aiutano. Ora a Barcellona c’è la mamma di Flavia, poi ci sarà la mia. Poi ci sarà una signora a Barcellona che ci aiuterà. Chissà, forse il piccolo farà il suo esordio a Umago!“
