Tabellone ATP Roland Garros: ecco gli scenari ATP – Il sole che batte sulla terra francese esaltandone le sfumature del rosso, la Tour Eiffel sullo sfondo e il magico scenario di Parigi a far da cornice ad uno spettacolo di tennis unico nel suo genere: il Roland Garros. In mattina il sorteggio dello Slam parigino ha segnato il destino dei big, aumentando o diminuendo le possibilità di vittoria finale. Scopriamo insieme i destini dei 3 big al via:
Andy Murray – Il numero 1 al mondo non ha il tabellone più semplice del mondo. Mettiamola così: per Andy è arrivato il momento di dimostrare perchè si trova in prima posizione nel ranking ATP. Il primo turno contro Kuznetsov non è un ostacolo insormontabile, ma come esordio sarebbe potuto capitare sicuramente qualcuno di più abbordabile. Ai 32esimi il vincente di Lokoli-Klizan non rappresenta invece un problema. Da qui in poi inizia la parte più difficile. Ai sedicesimi le condizioni fisiche rappresentano l’incognina principale, ma Del Potro è sempre un osso duro.
Agli ottavi potrebbe esserci Berdych, giocatore abituato ai grandi palcoscenici. Ai quarti il giapponese Nishikori, un tennista che fa della tenuta fisica una delle sue armi principali, contro il Murray ‘bloccato’ delle ultime uscite potrebbe essere letale. In semifinale ci sarebbe Wawrinka, ostacolo non da poco ma nemmeno lontanamente paragonabile al giocatore che lo separerebbe dal trofeo, Rafa Nadal!
Rafa Nadal – Nadal è il favorito del torneo, come sempre ad ogni gara su terra rossa. Dopo la tripletta Montecarlo-Barcellona-Madrid lo spagnolo cerca la ‘Decìma’ al Roland Garros. Lo spagnolo all’esordio avrà un beniamino di casa, il ‘matto’ Paire. Troicki e Simon nei due turni successivi non dovrebbero risultare due ostacoli insormontabili, mentre Sock agli ottavi non sembra poter impensierire il talento del maiorchino.
Raonic ai quarti rappresenta già una sfida più interessante, anche se il 2017 del canadese è stato avaro di grandi assoli fin qui. In semifinale la sfida contro Djokovic è da divano e pop corn, mentre in finale il Murray visto negli ultimi mesi è l’avversario più abbordabile che potrebbe capitargli.
Novak Djokovic – E il campione in carica? Novak Djokovic riparte dall’inizio del suo declino. Nole riparte dall’ultimo Slam vinto in carriera, esattamente un anno fa, ma si presenta allo start iniziale come un ‘uomo nuovo’. Nuovo staff, nuovo allenatore, nuovo sponsor… nuovo Djokovic? A dirla tutta servirebbe la vecchia versione, quella che partiva favorita contro qualsiasi avversario.
L’esordio contro Granollers non dovrebbe essere impossibile, anche se come per Murray, poteva andare meglio. Ai 32esimi Tipsarevic o Sousa, così come Mischa Zverev al turno successivo, sono ottimi giocatori per prendere fiducia nei primi match, mentre Pouille agli ottavi rappresenta il primo avversario degno di nota. Il possibile incontro con Thiem nei quarti rappresenterebbe la rivincita della semifinale di Roma, mentre una finale dal sapore di ‘riscatto’ contro Murray sarebbe la rivincita di quella dell’anno scorso.
