Tanti giocatori si sono detti favorevoli al cambio di format della Coppa Davis, un torneo molto importante ma che nelle ultime edizioni, a causa dell’assenza di tanti top player, aveva perso una parte del suo prestigio. La ‘trasformazione’ è avvenuta grazie al fondo d’investimenti Kosmos, nel quale è coinvolto il giocatore del Barcellona Gerard Piquè, frai i più attivi sul fronte ‘cambiamenti’. Federer si è augurato che la Coppa Davis non si trasformi però nella Coppa personale del difensore blaugrana: “è un po’ strano vedere un calciatore che si intromette nel tennis. Non ho ancora parlato con Gerard, però bisogna fare attenzione, la coppa Davis non dovrebbe diventare Coppa Piquè. Sono globalmente per le innovazioni, il nostro sport deve pensare ‘un po’ fuori dagli schemi’ per innovare. Ma è un po’ come in Jenga (gioco da tavola, ndr), devi stare attento a non rimuovere la stanza che farà crollare l’intero edificio”.
Roger Federer e quella stoccata sulla Coppa Davis: “non deve diventare la Coppa Piquè. È come giocare a Jenga”
Roger Federer ha messo in guardia il mondo del tennis dai troppi cambiamenti nel format della Coppa Davis, augurandosi che il torneo non diventi la 'Coppa Piquè'
