Una buona prestazione non basta a Lorenzo Sonego per avere la meglio su Stefanos Tsitsipas negli ottavi del Masters 1000 di Miami, giocati davvero alla perfezione dal tennista greco. Un match equilibrato solo nel secondo set, dove il piemontese risponde colpo su colpo al proprio avversario, cedendo alla fine con il punteggio di 6-2, 7-6 dopo poco più di un’ora e mezza di partita. Nel primo ottavo in carriera di un Masters 1000, Sonego avverte la pressione e regala completamente l’avvio di match a Tsitsipas, che non si fa pregare e scappa avanti di un set, chiudendo poi la pratica con qualche difficoltà in più nel secondo parziale.
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Tsitsipas ingiocabile
Difficile per Lorenzo Sonego tener testa a Stefanos Tsitsipas, apparso preciso al servizio con l’89% di punti vinti e perfetto in difesa. Niente da fare dunque per il piemontese, autore comunque di un Masters 1000 di assoluto livello, che gli permetterà di compiere un gran balzo in classifica. Per Tsitsipas invece la corsa continua, nei quarti se la vedrà con il polacco Hubert Hurkacz (n.37 del ranking), riuscito ad eliminare a sorpresa Milos Raonic con il punteggio di 4-6 6-3 7-6 (4).
Le parole di Sonego
Amareggiato ma non troppo nel post match Lorenzo Sonego, comunque soddisfatto del suo percorso al Masters 1000 di Miami: “peccato per la partenza un po’ lenta, ma era la prima volta che giocavo con le luci di sera, non è stato semplice abituarsi all’inizio. Dopo ho giocato un ottimo tennis. Lui si è sempre espresso al massimo, è stato sempre attentissimo e poi alla fine ha fatto un buonissimo tie-break. Ho giocato aggressivo, cercando di andare a prendermi i punti, ma non è andata bene, e lui ha fatto un tie-break impeccabile. Sono salito tantissimo al servizio, ritrovando la prima palla pesante e variando molto le direzioni. Abbiamo servito bene tutti e due, con grandi percentuali per cui è stato difficile rispondere. Ho la classifica per entrare in tutti i tabelloni ho intenzione di giocare più tornei possibile. È importante che continui a fare sempre più partite a questo livello perché più gioco con questi giocatori più faccio esperienza e più alzo il mio livello migliorando il mio tennis per il futuro. Ovviamente dovremo vedere quante partite giocherò in ogni torneo, per cui se saranno tante ci sarà la possibilità di cancellarmi, ma ora cominciamo subito con Cagliari e Montecarlo e vedremo quanto potrò giocare fino a Parigi“.
