Matteo Berrettini riscrive la storia del tennis azzurro: dopo 23 anni un italiano torna nei quarti di Wimbledon

Matteo Berrettini vince gli ottavi di finale di Wimbledon contro Ivashka e avanza ai quarti, riportando l'Italia tra i migliori 8 dello Slam londinese dopo 23 anni

Matteo Berrettini riscrive la storia del tennis italiano e, dopo 23 anni, riporta la bandiera tricolore nei quarti di finale di Wimbledon. Il numero uno azzurro non lascia scampo a Ilja Ivashka e lo annienta in tre semplici set, dimostrando la sua superiorità rispetto all’avversario bielorusso. Match mai in discussione, con Berrettini sempre padrone del gioco e capace di variare il ritmo a proprio piacimento, compiendo i break decisivi sempre ad inizio set. Un dominio totale quello dell’azzurro, che si impone con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-1 dopo un’ora e quarantanove minuti di gioco. Nel prossimo turno, Berrettini affronterà il vincente del match tra Felix Auger-Aliassime e Alexander Zverev, in campo nel pomeriggio di Wimbledon.

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Foto di Facundo Arrizabalaga / Ansa

A un passo dal record

Grazie al successo conquistato contro Ivashka, Matteo Berrettini è diventato il quinto italiano a raggiungere i quarti nella storia di Wimbledon, il secondo nell’era Open eguagliando il risultato ottenuto da Davide Sanguinetti nel 1998. Considerando la storia del tennis, anche Uberto De Morpurgo (1928), Nicola Pietrangeli (quarti nel 1955 e semifinale nel 1960) e Adriano Panatta (1979) sono riusciti a entrare tra i migliori 8 dei Championships. Nel caso in cui dovesse superare anche il prossimo scoglio e approdare in semifinale, il numero uno azzurro aggancerebbe invece Nicola Pietrangeli, che nel 1960 ha sfiorato la finale dello Slam londinese arrendendosi in semifinale. I risultati ottenuti da Berrettini in questo 2021 certificano le potenzialità del giocatore romano di poter sfatare questo tabù, che lancerebbe di diritto l’azzurro tra i grandi di questo sport.