Si aprono i cancelli dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club di Londra: lunedì inizia ufficialmente Wimbledon! Il blasone, la storia, le tradizioni del torneo più famoso del tennis mondiale, accompagneranno gli appassionati della racchetta per le canoniche due settimane, ospitando tutti i principali top player a caccia della vittoria finale: che sia la prima, per entrare nella storia, o l’ultima di una lunga serie che confermi, ancor di più il mito dei numeri uno del tennis. Ci sono tutti, da Djokovic a Federer, passando per Nadal e gli azzurri Fognini e Berrettini. Noi di SportFair abbiamo provato a stilare una lista di possibili favoriti alla vittoria finale e chissà che qualcuno dei nostri pronostici possa anche avverarsi!
Parte alta del tabellone

Novak Djokovic – Numero 1 al mondo per distacco, campione in carica a Wimbledon (nonché agli US Open e agli Australian Open), Djokovic un anno fa tornava a dominare il tennis ATP dopo l’infortunio al gomito che lo aveva quasi costretto al ritiro. Monfils o Dimitrov agli ottavi il primo ostacolo degno di nota, ai quarti intrigante la sfida con Tsitsipas, mentre in semifinale potrebbe esserci uno fra Raonic e Zverev a separarlo dall’ultimo atto.

Stefanos Tsitsipas – Il tennista greco è destinato ad un ruolo di primo piano negli anni a venire, ma per farlo, deve iniziare a migliorare il proprio score negli Slam. L’anno scorso a Wimbledon si è fermato al quarto turno, quest’anno superarsi sarà complicato. Nei primi turni Verdasco o Edmund e uno fra Medvedev e Goffin sono avversari fastidiosi, ma nemmeno paragonabili alla sfida contro Novak Djokovic nei quarti di finale. Dovesse superare questo ostacolo, Raonic o Zverev in semifinale non farebbero poi così paura.

Alexander Zverev – Il giovane talentino tedesco nel 2019 non è riuscito a migliorarsi più di tanto, o almeno quanto le grandi aspettative su di lui avessero fatto pensare. Wimbledon può essere l’occasione di riscatto. Agli ottavi Khachanov è il primo ostacolo di una certa importanza, poi Raonic o Wawrinka ai quarti. La semifinale contro Djokovic o Tsitsipas sarà un’eventuale sfida tutta da gustare.
Parte bassa del tabellone

Marin Cilic – Annata alquanto anonima quella di Marin Cilic, fra qualche problema fisico e risultati non di certo all’altezza per il campione degli US Open 2014. Il tennista croato ha fatto finale a Wimbledon nel 2017, arrendendosi solo ad un super Roger Federer e, complice un tabellone non di certo insuperabile, potrebbe farsi strada verso le fasi più calde del torneo. Nadal o Kyrgios agli ottavi il primo match abbastanza complicato, addirittura di più dell’eventuale quarto contro Fognini, Tiafoe o Thiem, non proprio degli specialisti della superficie. Affrontare due ‘a caso’, come Federer e Djokovic, nelle ultime gare potrebbe ridurre drasticamente le chance di chiunque.

Rafa Nadal – Dopo aver vinto il Roland Garros sulla sua amata terra rossa, Nadal è ‘costretto’ a misurarsi con l’erba di Wimbledon, superficie ai quali si adatta a fatica, nonostante le vittorie del 2008 e del 2011 dimostrino come il talento di Manacor resti comunque un avversario ostico. La ‘scheggia impazzita’ Kyrgios al secondo turno risulta già una bella gatta da pelare. Tsonga o Shapovalov ai sedicesimi sono avversari di livello, così come Cilic agli ottavi. Ai quarti un po’ di respiro contro Fognini, Tiafoe o Thiem che danno il meglio su altre superfici. La semifinale contro Federer potrebbe essere l’ennesima pagina di una straordinaria rivalità. In finale contro Djokovic parte da sfavorito.

Roger Federer – Il favorito numero 1 della parte bassa del tabellone, senza girarci troppo intorno. Primi turni abbastanza agevoli fra i quali segnaliamo l’ottavo contro Berrettini. In semifinale Nadal o Cilic l’ostacolo principale prima della finale ‘annunciata’ contro Novak Djokovic, l’ostacolo principale alla vittoria del nono trofeo di Wimbledon.
